ATTRAVERSARE IL BARDO

OLTRE LA SOGLIA

Conoscere la morte. Prepararsi a morire. Vivere pienamente.

Moriremo.

Lo sappiamo.

Eppure trascorriamo gran parte della vita tenendo la morte lontana dallo sguardo.

E se potessimo prepararci alla morte mentre siamo pienamente vivi?

Conoscerla. Avvicinarci al Mistero. Guardare le nostre paure. Imparare a lasciare andare.

Perché prepararci alla morte è un atto profondamente rivolto alla Vita.

Ricordare che moriremo può riportarci all’essenziale: al tempo che abbiamo, alle persone che amiamo, a ciò che continuiamo a rimandare.

E porci una domanda:

Come voglio arrivare alla mia morte?

IL BARDO: Conoscere il Grande PASSAGGIO

Nella tradizione buddhista tibetana, Bardo indica uno stato intermedio, un “tra”.

Gli insegnamenti sul Bardo descrivono il processo del morire, ciò che secondo questa tradizione avviene dopo la morte e le possibilità che si aprono alla coscienza durante il passaggio.

Il Bardo Thödol, conosciuto in Occidente come Libro tibetano dei morti, raccoglie insegnamenti e pratiche legati alla morte, al morire e agli stati successivi alla morte.

Conoscere questi insegnamenti significa avvicinarsi a una visione nella quale anche il morire può diventare parte della pratica spirituale.

E la preparazione comincia adesso. Mentre siamo vivi.

OLTRE LA SOGLIA: L'ESPERIENZA

Conoscere. Attraversare. Ritornare.

Un seminario esperienziale che unisce gli insegnamenti sul processo del morire e sul Bardo a una profonda meditazione e visualizzazione guidata.

Un viaggio simbolico attraverso la morte e gli stati del Bardo, seguito da uno spazio di condivisione e integrazione.

Per avvicinarci al grande passaggio, incontrare le nostre paure e riconoscere ciò che conta davvero.

Per tornare alla vita con maggiore consapevolezza.

PERCHE' OLTRE LA SOGLIA

Da anni studio e approfondisco il processo del morire e gli insegnamenti del Bardo all’interno della mia ricerca e pratica spirituale.

La morte è diventata per me una presenza che restituisce valore alla vita.

Ricordarmi che morirò mi riporta all’essenziale.

Ad amare. A essere presente. A fare la mia parte. A lasciare andare.

E a prepararmi, giorno dopo giorno, anche a restituire questa vita quando sarà il momento.

L’amore è il fine della vita.

Il fine della morte è l’amore.