Viviamo immersi nel movimento.
Pensieri, impegni, relazioni, informazioni. decisioni. Anche quando il corpo si ferma, spesso la mente continua a correre.
Fare silenzio significa creare uno spazio.
All’inizio il silenzio può essere una pratica.
Qualcosa che scegli di fare per ritrovare presenza, chiarezza, centratura. Per osservare ciò che accade dentro di te senza esserne continuamente catturato.
Con la pratica, qualcosa cambia.
Il silenzio diventa familiare.
Impari a tornarci.
E puoi portarlo con te nella vita: nelle relazioni, nel lavoro, nelle decisioni, nei momenti in cui tutto sembra muoversi troppo velocemente.
A un certo punto puoi accorgerti che il silenzio non è soltanto qualcosa che fai.
Non coincide con l’assenza di rumore.
E nemmeno con una mente senza pensieri.
I pensieri arrivano e se ne vanno.
Le emozioni cambiano.
Il corpo cambia.
La vita cambia continuamente.
E Tu Ci Sei.
Il silenzio può diventare la via attraverso cui rivolgere l’attenzione verso questa presenza. Quieta.
Fino ad aprire una domanda essenziale:
È qui che la meditazione può diventare anche autoindagine.
Ed è per questo che, nel mio lavoro, il silenzio attraversa livelli diversi: dalla pratica quotidiana alla ricerca più profonda della nostra vera natura.
Una masterclass online gratuita per fermarti, fare esperienza della meditazione e incontrare il silenzio come spazio di presenza.
Un primo incontro, semplice e accessibile anche se non hai mai meditato.
Per conoscere te stesso, fare pace con ciò che è stato e dare forma a ciò che vuole manifestarsi attraverso di te.
Un mese di pratica guidata per imparare a meditare e portare il silenzio nella vita quotidiana.
Fermarsi. Respirare. Osservare. Dimorare.
Uno spazio continuativo per chi desidera mantenere viva la pratica e non perdere, nel ritmo della quotidianità, il proprio appuntamento con il silenzio.
Silentium Veritas è un ritiro residenziale intensivo di silenzio e autoindagine dedicato al riconoscimento diretto del Sé
Tre giorni per lasciare cadere le distrazioni, rivolgere l'attenzione verso l'interno e trovare
Per me il silenzio non è un luogo in cui ritirarsi dalla vita.
Da molti anni la meditazione, l’autoindagine e il silenzio fanno parte della mia pratica quotidiana e della mia ricerca.
Ho imparato che possiamo fermarci e poi tornare alla vita con una presenza diversa.
Possiamo ascoltare prima di reagire.
Vedere con maggiore chiarezza.
Riconoscere ciò che accade dentro di noi.
Fare spazio.
E, andando più profondamente, possiamo arrivare a chiederci chi è colui che sta vivendo tutto questo.
C’è qualcosa che desideri per la tua vita.
Un cambiamento.
Una decisione da prendere.
Un progetto da realizzare.
Una relazione che vuoi vivere diversamente.
Una parte di te che è arrivato il momento di esprimere.
Una nuova direzione a cui dare forma.
Ti confronti con ciò che sta alle tue spalle.
La tua storia.
Le relazioni e le appartenenze che ti hanno formato.
Una ferita che torna ad attivarsi.
Uno schema che si ripete.
Qualcosa che ancora limita la libertà con cui scegli e agisci oggi.
È da qui che puoi partire.
Alle tue spalle c’è una storia.
La famiglia da cui vieni.
Le relazioni e le appartenenze che ti hanno formato.
Ciò che hai ricevuto.
Ciò che è mancato.
Le esperienze che hai vissuto.
Le memorie che continui a portare con te.
Tutto questo appartiene alle tue radici e può continuare ad agire nel presente, anche quando non ne sei consapevole.
Guardare indietro per riconoscere ciò che è stato, fare pace con ciò che ancora chiede pace e ritrovare la forza e le risorse che vengono dalla tua storia.
Perché quando ciò che viene da dietro trova il suo posto, tu puoi prendere pienamente il tuo.
Ci sono esperienze che lasciano una traccia nel modo in cui impariamo a proteggerci, entrare in relazione, reagire e stare nel mondo.
Le cinque ferite possono continuare a riattivarsi nella vita adulta, influenzando emozioni, relazioni, scelte e comportamenti che metti in atto quasi automaticamente.
Un percorso per diventare libero di scegliere come agire oggi, invece di reagire a ciò che ti ha ferito ieri.
Una relazione.
Una decisione da prendere.
Un cambiamento da attraversare.
Una situazione familiare.
Qualcosa che continua a ripetersi.
Fermarti. Entrare dentro. Imparare ad ascoltare e conoscere sempre più profondamente te stesso.
Fino alla domanda:
Attraversare una perdita.
Conoscere la morte.
Prepararti a morire.
Accompagnare.