SEMINARIO ESPERIENZIALE · VICENZA

OLTRE LA SOGLIA Attraversare il Bardo.

Conoscere la morte. Prepararsi a morire. Liberare la Vita.

Data
31 ottobre - 1 novembre 2026 
Dove
Vicenza

Così come viviamo, moriamo.

E se conoscere la morte ci aiutasse a vivere più liberamente?

Trascorriamo gran parte della vita tenendo la morte lontana dallo sguardo. Eppure sappiamo che un giorno dovremo attraversarla.

Conoscere il processo del morire, incontrare le nostre paure e imparare a lasciare andare può trasformare profondamente il modo in cui viviamo.

Attraversare il Bardo è un seminario esperienziale che unisce gli insegnamenti della tradizione buddhista tibetana a una profonda meditazione e visualizzazione guidata.

Un’occasione per avvicinarci consapevolmente al grande passaggio e riscoprire ciò che conta davvero.

LA MORTE APPARTIENE ALLA VITA

Perché conoscere la morte?

La morte appartiene alla Vita.

Eppure spesso iniziamo a interrogarci sul morire soltanto quando la morte entra nella nostra vita, attraverso una malattia, una perdita o la fine di qualcuno che amiamo.

Possiamo scegliere di avvicinarci a questo Mistero mentre siamo pienamente vivi.

Per prepararci alla nostra morte.

Conoscere il processo del morire, familiarizzare con l’impermanenza, riconoscere le nostre paure e ciò a cui siamo aggrappati.

Per accompagnare chi sta morendo.

Comprendere ciò che accade al corpo e conoscere gli insegnamenti della tradizione per stare accanto a chi amiamo con maggiore presenza, consapevolezza e rispetto.

Per accompagnare chi ha già attraversato la soglia.

Conoscere le pratiche che la tradizione buddhista tibetana propone anche per il periodo successivo alla morte.Perché, secondo questa visione, l’accompagnamento può continuare anche dopo che il corpo ha cessato di vivere.

Prepararsi alla morte è un atto profondamente rivolto alla Vita.

GLI INSEGNAMENTI

Il Bardo: conoscere il grande passaggio

Nella tradizione tibetana, Bardo indica uno stato intermedio, un «tra».

Gli insegnamenti sul Bardo descrivono il processo del morire, gli stati successivi alla morte e le possibilità di riconoscimento della natura della mente durante il passaggio.

Il Bardo Thödol, conosciuto in Occidente come Libro tibetano dei morti, raccoglie insegnamenti e pratiche legati alla morte, al morire ma anche al nascere e al vivere.

Conoscere questi insegnamenti significa avvicinarsi a una visione nella quale anche la morte può diventare naturalmente parte della pratica spirituale e della vita.

E la preparazione comincia adesso. Mentre siamo vivi.

IL SEMINARIO

Conoscere. Attraversare. Ritornare.

Un’esperienza intensiva che si svolge dal pomeriggio del sabato alla mattina della domenica.

Tre momenti, un unico viaggio.

1. CONOSCERE

Sabato pomeriggio

Entreremo negli insegnamenti sul processo del morire e sul Bardo.

Esploreremo il ciclo delle vite e il karma, gli stati del Bardo e il Bardo Thödol.

Conosceremo le pratiche per prepararci alla nostra morte e per accompagnare chi sta morendo o ha già attraversato la soglia.

2. ATTRAVERSARE

Sabato sera

La conoscenza lascia spazio all’esperienza.

Attraverso una profonda meditazione e visualizzazione guidata, percorreremo simbolicamente il processo del morire e gli stati del Bardo, fino alla scelta della rinascita, secondo la visione tradizionale.

Un’esperienza per incontrare le nostre paure, esercitarci nel lasciare andare ed esplorare ciò che emerge quando le identificazioni si allentano.

Entreremo negli insegnamenti sul processo del morire e sul Bardo.

3. RITORNARE

Domenica mattina

Dopo aver attraversato simbolicamente la morte, torneremo alla vita.

Condivideremo ciò che è emerso e rivolgeremo lo sguardo alla nostra esistenza.

Che cosa sono pronto a lasciare andare?

Che cosa continuo a rimandare?

Che cosa conta davvero?

Per riportare nella vita quotidiana ciò che abbiamo incontrato durante l’esperienza.

PER TE

A chi è rivolto

Attraversare il Bardo è rivolto a chi desidera conoscere il processo del morire e avvicinarsi alla morte con maggiore consapevolezza.

A chi sente il bisogno di approfondire la propria pratica spirituale.
A chi desidera prepararsi al proprio passaggio.
A chi accompagna persone anziane, malate o vicine alla morte.
A chi ha vissuto una perdita e desidera approfondire gli insegnamenti spirituali sul morire.
A chi sente che guardare la morte può aiutare ad allentare la paura e liberare la Vita.

Non è necessario appartenere a una tradizione religiosa o avere precedenti esperienze di meditazione.

Il seminario è aperto a tutti, nel pieno rispetto di ogni sensibilità e convinzione spirituale, religiosa o laica.

LA GUIDA

Chi ti accompagnerà

Sono Patrizia Cristoferi, sociologa, coach e trainer.

Da anni approfondisco il processo del morire e gli insegnamenti del Bardo all’interno della mia ricerca e pratica spirituale.

La morte è diventata per me una presenza che restituisce valore alla vita.

Ricordarmi che morirò mi riporta all'essenziale.

Ad amare. A essere presente. A fare la mia parte. A lasciare andare.

E a prepararmi, giorno dopo giorno, anche a restituire questa vita quando sarà il momento.

L'amore è il fine della vita.
Il fine della morte è l'amore.

TUTTE LE INFORMAZIONI

Informazioni pratiche

QUANDO

Sabato 31 ottobre 2026, dalle 15:00 alle 23:00.

Domenica 1° novembre 2026, dalle 9:30 alle 13:00.

DOVE

Vicenza.
L’indirizzo esatto verrà comunicato al momento dell’iscrizione.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

200 €

Il pernottamento è libero e autonomo.

La cena del sabato sarà in condivisione, da consumare sul posto. 

ISCRIZIONI

Come partecipare

Se senti il desiderio di conoscere la morte, prepararti al grande passaggio e vivere con maggiore consapevolezza, ti invito a partecipare.

Conoscere la morte. Prepararsi a morire. Liberare la Vita.

ISCRIZIONI

Come partecipare

Se senti il desiderio di conoscere la morte, prepararti al grande passaggio e vivere con maggiore consapevolezza, ti invito a partecipare.

Conoscere la morte. Prepararsi a morire. Liberare la Vita.

LE LORO PAROLE

Le parole di chi ha già lavorato con me nel percorso Vivere da Dentro.

“Vivere da Dentro è stato un percorso molto intenso e profondo, che ha toccato tutti gli aspetti della vita. Mi ha dato più consapevolezza e chiarezza nelle dinamiche relazionali e familiari e una maggiore conoscenza di me stessa, di come agisco e dei comportamenti che metto in atto con gli altri. In alcuni momenti ho sentito resistenza nell’accogliere alcuni passaggi, ma credo faccia parte del cambiamento. Lo consiglierei a chi vuole partire dalle proprie radici e fare questo viaggio dentro di sé, per conoscersi, conoscere la propria storia e aprirsi a un nuovo futuro.”
“Vivere da Dentro ha completamente modificato prima di tutto la relazione con me stessa e, di riflesso, tutte le mie relazioni. È come se mi avesse donato un cuscinetto di osservazione, uno sguardo più ampio, che mi permette di non entrare subito nella reazione e nel giudizio. Ho fatto tanti lavori su di me, ma questo è quello che ha portato frutti concreti, trasformati in decisioni e azioni: cambio casa, cambio lavoro, nuove relazioni. E la cosa più meravigliosa è che non sento più quella paura atavica del cambiamento: sento curiosità per una vita nuova. Quando entro nell’ascolto, io ci sono. Io sono casa.”
“Vivere da Dentro mi ha lasciato una visione amorevole della vita, amore, fiducia e consapevolezza. Continua a esserci la consapevolezza quotidiana della luce che vive in me, e questo per me è straordinario. Sta cambiando la percezione del mio essere.”
“Vivere da Dentro è stato per me un luogo di incontro, ascolto e confronto con persone dallo spirito aperto. Mi ha lasciato il desiderio di approfondire ancora di più la via dell’interiorità. Anche se non sempre, mi accorgo che oggi riesco a essere più aperta e accogliente con me stessa e con gli altri.”
È cambiata tutta la mia vita. Ho iniziato a scegliere ciò che sentivo davvero giusto per me e, passo dopo passo, sono cambiate le mie relazioni, il lavoro e persino la casa in cui vivo. Oggi mi sento finalmente me stessa: libera, realizzata, potente.
“Mi sono resa conto che per tantissimo tempo ho vissuto molto in funzione dei miei genitori e di come stavano loro. Oggi riesco un po’ di più a pensare anche a me senza sentirmi in colpa. Non è sempre facile, però sento che qualcosa è cambiato davvero: sto per trasferirmi in una nuova casa, a 20 km da loro.”

© Patrizia Cristoferi · Vivere da dentro

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